Two crossing planes, 73 toni / Giardini di Plastica Genova

I Giardini Baltimora, questo il nome ufficiale, regalano un piccolo polmone verde alle quinte di palazzoni grigi in vetro e cemento. Spazi che da decenni versano in condizioni di degrado divenuti i classici giardinetti per tossici e spacciatori, da sempre privi di sorveglianza, segnaletiche, arredi urbani adeguati e programmi culturali, restano una delle zone meno sicure e più malinconiche della città (giardini di Plastica). In questo spazio si colloca l'intervento di Alberonero, partiture cromatiche in movimento, in cui risuona la lezione di minimalismo, astrazione analitica, pattern painting. Indagini sul colore, attraverso scritture di tasselli quadrati, per ridare forma e ritmo ad architetture e scorci di paesaggio dimenticati.

ENG

The Gardens of Baltimore, this is the official denomination, offer a small green lung to the surrounding series of grey apartment blocks made of glass and cement. These long run-down spaces, lacking control, signage, appropriate urban furniture and cultural programs, have transformed into green areas mainly inhabited by drug dealers and addicts, remaining one of the less safe and more melancholic areas of the city (Plastic Gardens). In this setting, Alberonero’s Two crossing planes takes place, emphasizing minimalism, analytic abstraction, pattern painting. Questions on colors are carried out through the composition of squared tiles trying to give again shape and rhythm to architectures and glimpses of forgotten landscapes.

foto Andrea Bosio

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